Medaglia d'Oro al Valor Militare
Acerbo Tito
, da Loreto Aprutino
Capitano 152° Reggimento Fanteria
"Valoroso fra i valorosi di una
gloriosa brigata, animatore impareggiabile, fulgido esempio di
bravura, di abnegazione e di fede incrollabile,
eccezionalmente dotato di capacitą e di slancio, sempre e
dovunque eroicamente condusse il suo reparto nelle pił
sanguinose azioni, sul Carso, sugli Altipiani e sul Piave.
Quivi nella turbinosa battaglia, benchč ferito, alla testa
dei suoi reparti proseguiva nel violento attacco contro
preponderanti forse avversarie. Impegnata un'accanitissima
mischia, minacciato di accerchiamento, con impeto travolgente
riusciva ad aprirsi un varco, liberandosi dalla stretta nekica
e trascinando seco numerosi prigionieri. Poco dopo, colpito a
morte da un proiettile nemico, incitava ancora i dipendenti a
persistere nella lotta e spirava sul campo, inneggiando alla
Patria".
Croce di Piave, 16 giugno 1918
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